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Mercoledì, 17 Ottobre 2018 CercaCerca  
IWMPRAISE

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Progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 (contratto di finanziamento n. 727321)

Nel mese di giugno 2017 è iniziato il progetto europeo “IWMPRAISE – Integrated  Weed Management: PRActical Implementation and Solutions for Europe” (in italiano “Gestione integrata del diserbo: implementazione pratica e soluzioni per l’Europa”). E’ un progetto finanziato dal Programma Quadro dell’Unione Europea per la Ricerca e l’Innovazione (H orizon 2020) che vede come capofila l’Università danese di Aarhus.

Il progetto ha complessivamente a disposizione un budget di quasi 7 milioni di euro, 5 anni di sviluppo, 41 partner provenienti da 8 paesi europei (Danimarca, Paesi Bassi, Regno Unito, Italia, Francia, Spagna, Slovenia e Svizzera), comprendendo Università/Enti di ricerca, PMI e industrie, servizi di consulenza, enti e utilizzatori finali.
Molto è stato fatto in questi anni per sviluppare e adottare tecniche di difesa integrata, cioè di difesa delle colture dalle diverse avversità (malattie fungine, insetti ed altro) utilizzando al minimo i prodotti chimici, privilegiando gli interventi preventivi e le tecniche biologiche. Sono state così definite le metodologie di “IPM – Integrated Pest Management”. Ora, con il Progetto IWMPRAISE si vuole adottare lo stesso approccio per il diserbo e il controllo delle malerbe: ridurre al minimo l’utilizzo di mezzi chimici per aumentare la sostenibilità dei sistemi colturali rendendoli più resilienti al cambiamento climatico e alle condizioni meteorologiche senza compromettere la redditività delle imprese e la produzione di derrate alimentari.
In particolare il progetto persegue i seguenti obiettivi:
• definire un pacchetto di misure alternative e integrate di controllo delle malerbe e ottimizzarne l’efficacia e l’applicabilità rispetto a quattro tipologie colturali: colture annuali seminate a righe strette (come il frumento), colture erbacee seminate a righe larghe (come il mais), colture erbacee perenni (come prati e pascoli), colture arboree perenni (come frutteti e vigneti);
• valutare gli impatti economici e ambientali delle strategie di diserbo individuate;
• favorire la loro adozione in tutti i Paesi dell’Unione, attraverso un'articolata azione divulgativa.

Vai al sito generale del progetto


I partner del progetto

loghi partner

I partner italiani:

- Consiglio Nazionale delle Ricerche

- Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna

- Horta srl

- Maschio Gaspardo spa

- Veneto Agricoltura

- Università di Pisa - Centro di Ricerche Agro-Ambientali "E. Avanzi"

- ISEA srl

- Dondi spa

sarchiatrice di precisione 

Prova di utilizzo della sarchiatrice di precisione Maschio Gaspardo

 

Le prove sperimentali

Una parte importante del progetto IWMPraise riguarda la valutazione di diverse strategie di lotta guidata alle piante infestanti attraverso la realizazione di prove sperimentali condotte presso siti sperimentali e aziende agricole. Di seguito l'elenco delle prove sperimentali, suddivise in WP (Work Package = pacchetti di lavoro), Task o Sub Task. Cliccando sulle voci attive è possibile scaricare la scheda della prova sperimentale con relativa descrizione.

Task 2.5 Utilizzo di cover crops (colture di copertura) per limitare l'impiego di erbicidi e per il controllo integrato della flora infestante. Questo task è diviso in due attività distinte che mirano ad estendere l'introduzione delle cover crops nelle rotazioni colturali.  

Sub Task 2.5.1 Selezione di specie e varietà da utilizzare come cover crops. Si tratta di testare in campo e in diverse condizioni ambientali nuove specie e varietà di colture che possono potenzialmente funzionare da cover crops. Lo scopo è quello di fornire agli agricoltori un catalogo contenente una serie di informazioni (fenologiche, adattabilità al suolo e clima, utilizzo agronomico nelle rotazioni, antagonismo nei confronti delle infestanti) per la scelta della copertura più idonea ed efficace. In Italia le prove saranno finalizzate alla scelta di leguminose, in grado di associare il controllo delle infestanti con il miglioramento della fertilità del suolo.

Sub Task 2.5.2 Adattamento delle macchine agricole esistenti alla coltivazione di cover crops. In questa prova verranno studiate soluzioni tecniche per ottimizzare le operazioni di semina, sovescio e la conduzione di cover crops senza l'utilizzo di mezzi chimici tramite l'adattamento di macchine agricole comunemente usate in azienda. In particolare verrà testata l'efficacia del rullo-trancia prodotto da Dondi e impiegato per la devitalizzazione meccanica di alcune cover crops.

WP3 Prove di lotta ingrata alle infestanti delle colture annuali seminate a file strette (frumento, colza, ecc.). In Italia le prove saranno due: una a Pisa e Ravenna per valutare l'efficacia della bulatura di leguminose su frumento per il controllo delle infestanti e la fertilità del suolo; un'altra prova a Legnaro (PD) dove saranno confrontate tecniche di lotta integrata su frumento con l'utlizzo di mezzi meccanici e agronomici.

WP4 Prove di lotta ingrata alle infestanti delle colture annuali seminate a file larghe (mais, orticole, ecc.). Presso il Centro di Ricerche Agro-ambientali dell'Università di Pisa verranno condotte prove per testare 3 diversi sistemi colturali basati sulla rotazione pomodoro da industria-radicchio-melone-fava-finocchio: uno a coltivazione biologica, uno con copertura permanente e lavorazione strip-tillage, uno senza lavorazione del terreno.